LIEVITO MADRE – Consigli e Suggerimenti

Ciao a tutti, finalmente dopo tantissimo tempo sono riuscita ad ottenere il lievito madre!
L’anno scorso avevo provato a farlo, seguendo la ricetta che trovate QUI e devo dire che non era malissimo, ma aveva un gran difetto… era troppo acido, non c’era verso di togliere il sapore così aspro che dava ad ogni cosa che io cucinassi! Dopo vari tentativi a malincuore ho dovuto rinunciarvi e gliela diedi vinta..ma solo momentaneamente!!!

Eh si.. perché quando io mi metto una cosa in testa, difficilmente lascio perdere.. e infatti sono venuta a conoscenza che una collega della mia migliore amica aveva il Lievito Madre….che era buono e che lo utilizzava da tanti anni 😍 ohhh … la luceeeee 😍 Non passò molto tempo e sono riuscita anche io ad averlo … un piccolo panetto di pasta madre era tornato a riempire il mio frigorifero … FELICITA’!!!

Mi sono messa subito all’opera, l’ho rinfrescato e mi sono messa alla ricerca di ricette che potevano fare al caso mio. Ma la domanda che mi facevo è qual’è il modo migliore per usarlo? Sto facendo tutto nel modo giusto?

Ecco qua che allora mi è venuta la fantastica idea di scrivere un post, dove fare il punto della situazione. Facendo delle prove sono riuscita a trovare qualche piccolo trucchetto che penso possano fare anche al caso vostro, soprattutto se siete alle prime armi un po’ come me!

Iniziamo prima di tutto a fare la distinzione tra PASTA MADRE RINFRESCATA e PASTA MADRE ESUBERO.
La prima è ovviamente la PM dopo il rinfresco, che come sapete si fa con la stessa quantità (in peso) di farina della PM e la metà di acqua (otteniamo così una PM al 50% idratata) – questo tipo di pasta è ideale per i lievitati a lunga lievitazione (pizza, pane, ecc..). Diversamente PM in esubero è quella parte di PM che non andiamo a rinfrescare che tendenzialmente butteremmo – in realtà è perfetta per tante altre ricette come cracker, taralli, piadine e anche per alcuni tipi di pane!

 I MIEI CONSIGLI e SUGGERIMENTI 🍕 🍞

  • Per le vostre preparazioni, utilizzate il lievito solo dopo averlo rinfrescato (di solito dopo 3-4 ore dal rinfresco, così è più vitale).
  • Consiglio di utilizzare acqua a temperatura ambiente – tiepida
  • Per le ricette che richiedono LM in esubero si può adottare la tecnica del rinfresco rapido. In cosa consiste? Semplice fare il rinfresco della PM con metà della farina richiesta nella ricetta e metà dell’acqua e lasciare riposare per un ora, per poi proseguire con la normale ricetta. Questo è ideale se si vuole attivare un po’ il lievito soprattutto se si fa pane, focacce, ecc..
  • Utilizzate sempre contenitori in vetro alti e stretti, il lievito vuole espandersi verso l’alto. Se notate che il lievito strabocca dal barattolo, è bene sostituire il vaso con uno di dimensioni più grandi, oppure dividerlo in due distinti barattoli, e regalarlo, se per voi è troppo.
  • Ogni volta che utilizzate il vostro lievito, eliminate la parte superiore più a contatto con l’aria, potrebbe essere più secca e quindi inattiva.

 

Spero di essere stata utile … almeno per adesso, man mano che troverò altri piccoli trucchetti aggiornerò questo post … quindi che dire – STAY TUNED!! – 👋🏻

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